Il Cavaliere errante delle Periferie Metropolitane
Elasticità, movimento e concretezza ecco le tre parole d’ordine che plasmano le creazioni Harry & Sons per l’Autunno/ Inverno 2012.
La moda si fa interprete del dinamismo contemporaneo: ogni capo è una forma unica e aperta alla continuità dello spazio, alla velocità delle trasformazioni, dei mutamenti; per un uomo che vive nel mondo e insieme ad esso si evolve.
Le forme morbide e infinite vestono la pelle e creano una continuità con lo spazio che le circonda: le giacche destrutturate e leggere si modellano su corpi asciutti, le lane si mescolano ai cashmere e il tutto diventa materia, palpabile, concreta, quotidiana. E così la moda si materializza come perfetto connubio dei più disparati linguaggi artistici: segni minimali si innestano su trame scultoree di tessuti preziosi.
La moda made in Italy insignita da Harry & Sons come “la settima arte”, perfetto connubio tra forma e pensiero.
Harry & Sons da alla luce opere d’arte, oggetti da collezione che per la prima volta si possono indossare. La moda si fa interprete della società, la racconta da osservatore interno e mai distaccato. Questa è la vera rivoluzione: la bellezza è alla portata degli intenditori curiosi, di chi osserva il dettaglio, di chi ama il lusso senza rinunciare alla disinvolta naturalezza.
Grace Maellaro